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Forum Restauro e Conservazione  /  Restauro ligneo  /  consolidamento strati preparatori crocifisso polic
Spedito da: chiara, Marzo 12, 2010, 10:47am
Buongiorno, mi sto occupando del restauro di un crocifisso  antico, di cui non so dire con esattezza la datazione, che presenta sulla quasi totalità della superficie pittorica distacchi della preparazione dal legno, anche molto "gonfi" e della pellicola  pittorica dalla preparazione.
La pellicola pittorica, una volta pulita,  presenta una bella crettatura abbastanza fine e regolare, un delicato color carne con velature di verde e rosa e una minuziosa descrizione delle vene. E' davvero un bel manufatto.
Attualmente sto procedendo con iniezioni puntuali di colla di coniglio in acqua 1:12, ma  essendo il distacco molto vasto mi chiedevo se non è possibile utilizzare un altra metodologia, più rapida. Inoltre per le iniezioni dove la pellicola pittorica è compatta ma sollevata a partire dalla preparazione ho dovuto diluire la colla perchè non penetrava, con la conseguenza che l'adesione è molto blanda, costringendomi a forare in più punti in una piccola area di lavoro.

Sarebbe possibile far penetrare l'adesivo a pennello in modo da non dover forare con la siringa e utilizzare un termocauterio per appianare la superficie?

Di contro nelle zone più distaccata o dove il colore è caduto lasciando scoperto il legno e parte della preparazione ho difficoltà a far aderire i distacchi, forse dovrei usare una colla più concentrata.

L'utilizzo del primal ac 33 pùò essere una soluzione alternativa? Consolidamenti per la sola pellicola pittorica in cera resina?

Ringrazio anticipatamente per i consigli.

Chiara Casati
Spedito da: cinnabarin, Marzo 12, 2010, 11:15pm; Replica: 1
Il consolidamento della scultura lignea è una di quelle situazioni di cui nessuno parla mai    in bibliografia troviamo ben poche informazioni in proposito.
l'applicazione della colla di coniglio con pennellino e termocauterio certamente si può fare, nel modo consueto.
Ti sconsiglierei invece di cercare metodi più veloci, che spesso  offrono  anche una veloce ricomparsa dei problemi. Anche la cera resina è un arma a doppio taglio, se nel tempo dovesse dare problemi di nuovi distacchi non si potrebbero usare altri materiali...

Alcuni usano la colla alifatica DAP diluita in acqua, e mi dicono sia la cosa migliore a lungo termine, posso confermare che la tenuta è ottima, anche se si torna nel problema delle vie di accesso...poi rimanere sul materiale contenente acqua aiuta molto a riadagiare le scaglie...anche l'acrilico potrebbe essere una soluzione, ma rimarrei su uno dei due materiali che abbiamo deto sopra : Dap o colla di coniglio. Se hai difficoltà in certi casi conviene far raffeddare un attimo (tiepida non fredda) la colla di coniglio prima di applicarla, resta meno fluida e viene assorbita di meno.

P.S.: il primal ac33 non esiste più da anni, quello che vendono come acril 33 poco ha a che vedere con il vecchio primal, soprattutto per quanto riguarda gli studi sul comportamento nel tempo. l'unico sostituto plausibile ( stessa composizione chimica) è il plextol b-500.
Spedito da: chiara, Marzo 16, 2010, 6:47pm; Replica: 2
La ringrazio per la pronta risposta. Proverò ad acquistare la Dap e nel frattempo mi armerò di pazienza come si conviene a un buon restauratore.
La terrò aggiornato  sui progressi in corso.
Grazie ancora


Chiara Casati
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