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Forum Restauro e Conservazione  /  Restauro carta  /  RIMOZIONE DEL DISEGNO DAL MONTAGGIO
Spedito da: SteSte, Aprile 28, 2010, 4:20pm
Ciao mi hanno commissionato il restauro di un disegno su carta da spolvero (70x90cm circa) completamente incollato a un asse di masonite dello spessore di 4mm.
Ho fatto delle prove di rimozione utilizzando alcool e acetone senza ottenere significativi risultati.Ho provato con un impacco di acqua tiepida c'è un leggero distacco ma è molto difficoltoso e molti residui di carta restano incollati al supporto, assottigliando troppo lo spessore del foglio.
Ci sono altre soluzioni da adottare?Potete aiutarmi?
Grazie mille!
Spedito da: Gloria Conti, Maggio 4, 2010, 12:06pm; Replica: 1
Ciao stefania, hai considerato di provare con enzimi?
Spedito da: SteSte, Maggio 4, 2010, 4:18pm; Replica: 2
Ciao Gloria non conosco questa possibilità..tu puoi darmi delle indicazioni?Come usarli, quali usare, ecc..
Ti ringrazio
Spedito da: mariateresa pullano, Maggio 25, 2010, 1:37pm; Replica: 3
Ciao Stefania,

il procedimento con gli enzimi e' abbastanza complicato se non hai familiarita', per prima cosa devi capire di cosa e' fatto l'adesivo perche' l'amilase serve con le colle d'amido, mentre la proteasi serve per le colle proteiche.
Per l'applicazione possono esserci bagni di enzimi, o questi possono essere, diciamo, trasportati attraverso soluzioni come la metilcellulosa o gel come l'agar.
In commercio trovi cose gia' pronte come l'Albertina poultice che e' un foglio di carta enzimatica (amilase) che reagisce attraverso l'umidita', per un foglio A4 ci vogliono circa 50 euro, e' costosto ma anche gli enzimi sono abbastanza cari, almeno in danimarca.
in italia non so se e dove si puo' trovare ma online la trovi sul sito della KLUG.
http://www.klug-conservation.com/site/index.php?prod=image&lang=en&nava=1&seite=home
Non so questo quanto possa esserti utile per il tuo disegno, valutando anche tutto il procedimento, ma se economicamente puoi permettertelo e vale la pena, magari potresti usarlo per fare un piccolo test e vedere se la colla e' un amido oppure no...e poi torna sempre utile averlo in laboratorio.
ciao

mariateresa
Spedito da: onagro, Agosto 19, 2011, 7:10pm; Replica: 4
Protezione del disegno con velinatira insensibile all'acqua.
Camera ad umidità utilizzando vasca da bagno o simile, leggero telaio che supporti del polietilene (anche sacco del pattume) vaporizzatore a caldo per neonati...
Il manufatto va messo al centro sollevato.
Occorre qualche ora, lo ritrovi completamente staccato.
Sempre che sia vero che con acqua calda eri riuscito...
Ciao.
Spedito da: Adriano, Agosto 19, 2011, 8:59pm; Replica: 5
qualche notizia qui:
http://www.forum-restauro.org/forum/m-1222759713/
e qui:
http://www.forum-restauro.org/forum/m-1164997871/

Ricordo vagamente impacchi con Tylose mh300p e acido acetico (prova a consultare il Federici-Rossi) per togliere le colle da indorsatura.
Se usi l'acetone forse si formano le gore, prova semmai l'etere solforico (etere etilico).
Ogni tanto uso il sistema dell'amido riscaldato: proteggo l'opera con una carta giapponese (508 - 517), applico uno strato di amido. Copro con del polipropilene o poliestere e attendo qualche minuto. Infine scaldo con un phon la superficie del materiale plastico così da scaldare l'amido e provo a vedere se si stacca l'opera, ma se i colori non reggono... :-(

Alberto Suzzi propone una camera di umidificazione in cui si pone il disegno sulla la vasca con dell'acqua. Il tutto coperto con un foglio di plastica per creare la camera stessa. Si attendono anche un paio di giorni controllando ogni tanto lo stato dell'opera. Se credi che il disegno sia troppo sensibile all'umidità, aggiungi del sale (1-2 kg) all'acqua della vasca, così fai scendere il tasso di umidità al di sotto del 100%.
Buona fortuna
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