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Forum Restauro e Conservazione  /  Restauro carta  /  muffa "selettiva"
Spedito da: autofab, Luglio 7, 2010, 12:41pm
salve a tutti! innanzitutto mi scuso per postare un topic probabilmente già ampiamente trattato da altri utenti... a mia parzialissima discolpa, la mia totale ignoranza in materia e l'aver letto diversi post in cui le misure suggerite sono circostanziate e, quindi, poco comprensibili a chi, come me, non conosce termini quali "book saver" o "gore".
mi limito quindi a segnalarvi che nel mio appartamento al piano terra (con cantina) la muffa ha attaccato i libri, soprattutto le copertine e gli slip-case dei miei amati libri della folio society. i primi danni li ho visti l'estate scorsa e speravo di aver pulito abbastanza (con metodi a dir poco "casalinghi"). invece, tornato il caldo, la giostra è ripartita velocemente.
visto che sto per ristrutturare e traslocare, vorrei sapere da voi come agire in queste circostanze (allego foto) e anche che cosa fare per evitare di "esportare" il problema nella libreria dell'appartamento in cui mi trasferirò. grazie mille!
Spedito da: Gianfranco Magri, Luglio 17, 2010, 5:44pm; Replica: 1
Buongiorno autofab,

i suoi libri, per essere attaccati da spore fungine, come si evince dalla foto, sono evidentemente stati sottoposti a condizioni di umidità proibitive.

Anche l'aumento della temperatura avrà favotiro la proliferazione, ma solo perché il tasso di umidità è troppo alto.

Le spore fungine sono sempre presenti nell'ambiente - le trasportiamo e diffondiamo persino noi stessi con i polpastrelli delle dita - ed hanno la caratteristica di rimanere inattive e quiescenti, anche se invisibili, sino a quando il tasso di umidità relativa rimane al di sotto del 60%.

Quando il tasso di umidità relativa si alza al di sopra di questa soglia, le spore fungine cominciano ad attivarsi e proliferare, divenendo visibili, per crescita abnorme della colonia di microorganismi.

Come si possono combattere e come si puà prevenire, sia l'attacco, sia la loro diffusione nell'ambiente?

Teoricamente, i libri attaccati da muffe si potrebbero disinfettare - perché di infezioni si tratta, come quelle batteriche,   agendo, non già sui libri stessi, ma sull'ambiente, con prodotti aerosol a base di sali quaternari di ammonio, evitando assolutamente nebulizzazioni a base acquosa, che sortirebbero l'effetto di aumentare ancor più il tasso di umidità relativa presente nell'ambiente.

In pratica, oltre ad essere difficoltoso, per un privato, reperire presidi specializzati,  che dovrebbero comunque  essere utilizzati da personale specializzato, posso consolarla, perché questa azione non servirebbe assolutamente a nulla, a dispetto del fatto che sia una pratica abbastanza diffusa.

Questo, perché non si risolve un effetto, se non se ne rimuove la causa, in questo caso, l'umidità;  ragione per cui, l'effetto sarebbe temporaneo e di brevissima durata; abbattute le spore fungine, se ne svilupperebbero subito altre.

L'unica cura efficace è la prevenzione, il controllo dell'umidità. Il flusso dei tassi di umidità relativa nell'ambiente può essere verificato con un normale termoigrometro, reperibile in qualsiasi negozio specializzato in apparecchiature scientifiche.

Le cause più frequenti di eccessivo tasso di umidità possono essere la risalita per igrocapillarrità lungo i muri, dovute ad un cattivo isolamento dell'interrato e le condizioni microclimatiche ambientali e stagionali.

Nel primo caso potrebbe essere opportuno valutare un intervento strutturale; in tutti, comunque, le misure correttive posono essere affidate alla ventilazione ed alla deumidificazione.

Solo dopo che si siano ristabilite le condizioni microclimatiche ottimali per la qiescenza delle spore, è opportuno pensare a come rimuoverle, senza che si disperdano nell'ambiente.

La dispersione nell'atmosfera, infatti, avviene solo quando le spore sono allo stato secco, non quando sono in attività, condizione durante la quale si sviluppano per proliferazione sul supporto e su quelli adiacenti a contatto.

Ci sono tecniche di spolveratura con speciali apparecchiature dotate di cappe di aspirazione, che non sono accessibili al privato cittadino.

Il sistema casalingo che le consiglio è di accertarsi di aver riportato il tasso di umidità ambientale entro la soglia del 60%, dopodiché puo portare i libri all'aperto e qui spazzolare con pazienza, utilizzando un pennello di martora, che  trova in colorificio, le superfici attaccate dalle spore, le quali, essendo tornate allo stato secco, si rimuoveranno facilmente.

Questo le consentirà di evitare dispersioni nell'ambiente di un numero abnorme di spore, che si assommerebbero a quelle normalmente presenti e che sarebbero pronte a costituire un potenziale elemento di degrado al rialzarsi del tasso di umidità.

Tenga presente che ad eventuali stati di degradazione del supporto cartaceo, causate dall'azione prolungata delle miffe, si può porre rimedio solo con interventi di restauro.


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