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Forum Restauro e Conservazione  /  Fenomeni di umidita' e danni da sali  /  efllorescenze al 1° piano
Spedito da: johnnyian, Ottobre 1, 2010, 9:01am
Salve a tutti;
circa 1 anno fa ho acquistato un vecchio immobile su 3 livelli nel centro storico di Enna ed attualmente è ancora in fase di ristrutturazione.
Appena applicato il "gessetto" (pronto) alle pareti, in alcuni punti, soprattutto al primo piano, mi sono ritrovato pieno di strane macchie circolari più scure (come se fosse ancora umido) e qualche giorno dopo una "barba" bianca che cresce di giorno in giorno.
Ah, dimenticavo di dire che la casa è in muratura portante e che al piano di sotto ho una cantina che ho risanato (attualmente alla perfezione) con prodotti della edilteco e altre soluzioni abbastanza costose.
Cosa posso fare?
Ho sentito parlare di Westox Cocoon, ma non ho idea di quanto mi possa costare l'intervento e se si può applicare anche sull'intonaco e poi è una soluzione definitiva o solo temporanea?
Altri mi parlano di  Domodry (tecnologia elettrofisica) che offre una garanzia sul risultato del prodotto.
Vi prego di aiutarmi, sono nelle vs mani (vorrei terminare i lavori e andarci ad abitare!!!)

Spedito da: admin, Ottobre 1, 2010, 11:08am; Replica: 1
La prego d'inserire la sua firma nel suo Centro utente. Grazie

Dalla sua descrizione sembra trattarsi di umidità residua. Indaghi se sotto le parti interessate al fenomeno non siano stati eseguiti rappezzi con impasto di cemento e se (come sembra molto probabile) gli operai non hanno steso lo strato di "gessetto" immediatamente dopo.
In questo caso rispondo alla sua seconda domanda affermando che, nel suo particolare caso, l'estrazione (ed anche la produzione) dei sali è già in corso ad opera del gessetto.
Elimini lo strato di gessetto limitatamente alle zone colpite e, solo quando la muratura si presenterà completamente asciutta, definisca i lavori.
Per accelerare l'estrazione di residui salini può riprtere questa operazione.
Credo il responsabile della ditta Cocoon sia concorde con i mio suggerimento. Il suo prodotto risolve problemi ben più gravi operando in fase preventiva e non certo a lavori eseguiti..
Spedito da: Renato Nobili, Dicembre 20, 2010, 9:13am; Replica: 2
Citato da johnnyian
Salve a tutti;
circa 1 anno fa ho acquistato un vecchio immobile su 3 livelli nel centro storico di Enna ed attualmente è ancora in fase di ristrutturazione.
Appena applicato il "gessetto" (pronto) alle pareti, in alcuni punti, soprattutto al primo piano, mi sono ritrovato pieno di strane macchie circolari più scure (come se fosse ancora umido) e qualche giorno dopo una "barba" bianca che cresce di giorno in giorno.
Ah, dimenticavo di dire che la casa è in muratura portante e che al piano di sotto ho una cantina che ho risanato (attualmente alla perfezione) con prodotti della edilteco e altre soluzioni abbastanza costose.
Cosa posso fare?
Ho sentito parlare di Westox Cocoon, ma non ho idea di quanto mi possa costare l'intervento e se si può applicare anche sull'intonaco e poi è una soluzione definitiva o solo temporanea?
Altri mi parlano di  Domodry (tecnologia elettrofisica) che offre una garanzia sul risultato del prodotto.
Vi prego di aiutarmi, sono nelle vs mani (vorrei terminare i lavori e andarci ad abitare!!!)


Come prima cosa occorre stabilire la causa. Ovviamente lei descrivendoci gli effetti e gli interventi ci ha dato una idea di quel che è successo.
Magari qualche fotografia delle parti ammalorate, una planimetria con l'indicazione delle parti ammalorate e le zone su cui si è già intervenuti (divide per tipo di intervento) sarebbe quantomeno un buon inizio.
L'estrazione dei sali può essere utile ma è già una terapia che mi sembra vada prescritta dopo aver individuato la patologia.

La mia impressione è che i prodotti messi in opera al piano interrato abbiano "spinto" l'umidità da risalita al piano sovrastante.
Se così fosse la causa è la risalita e non i sali.
I sali possono essere la causa primaria di effetti simili alla risalita capillare. Questo fenomeno conosciuto come idratazione/disidratazione dei sali può essere efficacemente combattuto in più modi compreso quello degli impacchi con il cocoon o similari.
Se invece la causa primaria fosse la risalita capillare allora il metodo corretto è quello di interromperla.
Anche in questo caso comunque andrebbe distinta una risalita fondale da una laterale; a cause diverse rimedi diversi.
In quanto alla tecnologia elettrofisica domodry o similari questa è valida se ci si trova in presenza di umidità fondale. Questa funziona anche nel caso di umidità ascendente dal lato del muro ma chiaramente in questo caso la soluzione corretta, se attuabile, è l'impermeabilizzazione con guaina o altri sistemi (silani se possibile, vetroliquido ecc.).
Spedito da: Edgardo Pinto Guerra, Dicembre 24, 2010, 8:34am; Replica: 3
Salve - fatte salve le sante parole dell'Admin, da quanto descritto sono anche d'accordo con l'amico Nobili che il suo risanare alla perfezione la cantina ha semplicemente spinto la risalita al 1o piano -:) infatti, i prodotti impiegati sono impermeabilizzanti. Dato che la risalita al 1o piano è recente probabilmente non avrà portato ancora molti sali. Da qui la soluzione Admin. Una barriera al piano campagna dovrebbe bastare.
La tecnologia elettrofisica è una soluzione valida se, come sempre, quando fatta da ditte serie e nelle condizioni giuste, che non sempre vengono descritte così correttamente come fa Nobili. Agisce a lungo termine laddove, come nel suo caso,  c'è una continuità di muro.
Spedito da: Renato Nobili, Febbraio 5, 2011, 4:27pm; Replica: 4
In effetti però in questo caso oltre ad interrompere la risalita occorrerebbe valutare la rimozione dei prodotti applicati al piano sottostante.
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