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Forum Restauro e Conservazione  /  Temi generali  /  foderatura
Spedito da: Lauraetta, Ottobre 23, 2010, 11:23am
Vorrei sapere se quali sono le differenze tra le foderature effettuate con colla di pasta, cera e resine sintetiche...Per esempio il procedimento è simile per tutti e 3 soltanto che cambiano i materiali utilizzati?
Spedito da: cinnabarin, Ottobre 23, 2010, 6:30pm; Replica: 1
differiscono sia per i materiali usati che per il procedimento.

Spedito da: Lauraetta, Ottobre 24, 2010, 5:53pm; Replica: 2
si ma quali sono le differenze tra questi tre metodi?
Spedito da: cinnabarin, Ottobre 24, 2010, 9:24pm; Replica: 3
ci vorrebbe ampio spazio per descrivere i metodi di foderatura e le loro varianti, tutte le modalità operative e i materiali impiegati, ben oltre lo spazio di un post, oltretutto questa non è la sezione adatta, meglio sarebbe postare analoga richiesta nella sezione dipinti.

Se vuoi posso rimandarti ai testi generali sull'argomento.

In linea generale (molto generale) la foderatura a colla pasta si divide un due branche: romana e fiorentina  che prevedono diverse preparazioni dell'adesivo, diverse tele e diverso metodo di applicazione. ma vi sono anche altre tradizioni.

la foderatura a cera resina credo che non sia più praticata, e comunque è di tradizione nord europea, e prevedeva l'uso di una miscela di resina con cera d'api.

la foderatura a resine sintetiche tra le varie disponibili, le due più praticate da noi sono quella a BEVA ( acronimo per Berger's Etilen vinil acetate, una miscela di adesivi tra cui EVA appunto, PVA, resina chetonica e paraffine) che prevede riattivazione a caldo dell'adesivo su tavola  calda e quella cosiddetta a Freddo a base di Plextol b-500 addensato sviluppata da Mehra. Giusto per intendersi solo sulla foderatura a freddo esiste un libro di diverse decine di pagine....

questa la ricerca per foderatura all'interno del forum:

http://www.google.com/cse?cx=010517931908707554131%3Ajix9ogchcz4&ie=UTF-8&q=foderatura&sa=Cerca&siteurl=www-open-opensocial.googleusercontent.com%2Fgadgets%2Fifr%3Fv%3D8e8ca0b08d2a39c5adcb3fa49561c46d%26container%3Dopen%26nocache%3D0%26debug%3D0%26view%3Dhome%26lang%3Dall%26url%3Dhttp%253A%252F%252Fwww.google.com%252Fcoop%252Fapi%252F010517931908707554131%252Fcse%252Fjix9ogchcz4%252Fgadget%26country%3DALL%26source%3Dhttp%253A%252F%252Fwww.forum-restauro.org%252Fforum%252Fm-1287829381%252Fs-3%252F%2523num3%26parent%3Dhttp%253A%252F%252Fwww.forum-restauro.org%252Fforum%252Fm-1287829381%252Fs-3%252F%2523num3%26libs%3Dcore%253Acore.io%253Arpc%23st%3D%2525st%2525%26rpctoken%3D1177500449
Spedito da: taormina restauratore, Ottobre 25, 2010, 9:26am; Replica: 4
la foderatura a beva tra l'altro va applicata solamente per un determinato tipo di pitture.Vale in ogni caso anche per la colla pasta.Brevemente non si possono adoperare identici sistemi per opere qualsiasi.Bisogna comprendere bene il periodo storico dell'opera che si trova davanti un operatore, e il tipo di materia usata per la realizzazione.
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