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Forum Restauro e Conservazione  /  Architettura  /  Intervento recente su intonaci di palazzo XVII sec
Spedito da: FrancescoCT, Novembre 11, 2010, 4:14pm
Buongiorno,

sto cercando di capire che tipo di intervento è stato fatto sulla facciata di un edificio storico vincolato, un palazzo della seconda metà del Seicento, "restaurata" nel 2001.
Ho recuperato quindi un po' di documentazione recente, tra cui una relazione dell'architetto al committente (una parrocchia) in cui si dice:

"si provvederà a rappezzare le parti sbrecciate di spigoli, mazzette e voltini. Verrà quindi eseguita una rasautura delle pareti con un rasante minerale a base di calce. Si procederà a effettuare una velatura con silicati a base di potassio previa stesura di un fissativo all'acqua e di due mani di base bianca. A copertura perfetta del supporto e ad essicazione avvenuta sarà applicata la velatura nel colore sabbia-beige chiaro".

In un secondo documento, lo stato avanzamento lavori finale compilato dall'impresa, leggo le seguenti voci:

"ripristino intonaci esterni su murature, compreso rasatura con collanti e lavatura facciata" 250 mq
"rifacimento facciate lato nord est:
- applicazione di uno strato di materiale a base di silicato per una migliore adesione fra l'esistente e la nuova finitura
- finitura intonaco a civile per esterni con materiale preconfezionalto colorato a base di calce con interposta rete in nylon
- tinteggiatura e completamento finitura con una mano di pittura stile velatura" 600 mq

recandomi direttament sul posto, ho potuto constatare, al di là dell'effetto complessivo da villetta brianzola, la presenza di una "rete portaintonaco" in vari punti della facciata.

dalle suddette descrizioni io intendo che il lavoro eseguito è consistito nella probabile asportazione di intonaco distaccato o ammalorato, nella rasatura delle risultanti lacune, nella copertura dell'intera facciata con un intonachino sostenuto da una rete di nylon (sic!) e dalla tinteggiatura della facciata. Ho secondo voi inteso bene?

Adesso pare che i parrocchiani si stiano muovendo per la risistemazione analoga di altre facciate, e penso di dover cercare di reindirizzare il discorso su obiettivi maggiormente rispettosi dell'edificio. Dovrò quindi anche sottolineare gli elementi di negatività dell'intervento già effettuato, che appare a tutti rassicurante per l'immagine "come nuovo" che ha assunto la facciata.

ringrazio per l'attenzione e per le Vostre osservazioni.
Spedito da: admin, Novembre 13, 2010, 3:16pm; Replica: 1
I 2 documeti che cita sono un mix di concetti da cui traspare la completa assenza di un minimo barlume di cultura conservativa.
Inoltre fra i 2 documenti (di cui il primo appare stilato in fase di progetto) esistono evidenti differenze nella tipologia dell'intervento.
La "pittura stile velatura", infine, su un intonaco nuovo e colorato è un estremo tentativo (mal riuscito) di ottenere un effetto falso antico.
Dica al committente di rivolgeri ad altri tecnici.
Spedito da: 1098 (Guest), Aprile 18, 2011, 9:53am; Replica: 2
Il committente si doveva rivolgere ad un tecnico del restauro o in alternativa a ditte con restaurarori tra le maestranze e non ad una impresa edile. In questo caso è il committente che per primo ha dimostrato di non avere il "minimo barlume di cultura conservativa".
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