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Forum Restauro e Conservazione  /  Materiali lapidei naturali ed artificiali  /  testa in terracotta
Spedito da: Fleursdumal, Luglio 19, 2011, 4:36pm
Salve, sono una laureanda del corso di conservazione dei beni culturali, più precisamente restauro pittorico e supporti lignei, all'Accademia di Belle Arti di Macerata.
Vorrei avere delle delucidazioni sull'esecuzione del restauro di una testa in terracotta e sapere se le seguenti operazioni da me eseguite sono state esatte e critiche:

Ho incollato i frammenti superstiti nelle originali collocazioni con della colla epossidica, poi ho stuccato le lacune con colla di coniglio 1:10 e gesso di bologna e in seguito ho rasato le lacune con un bisturi.
Per il restauro pittorico ho utilizzato delle tempere a pigmenti diluite in acqua (per essere più chiara quelle utilizzate nella tempera all'uovo) e ho eseguito una sorta di tratteggio più lungo, che seguiva i volumi delle superficie.
Specifico che l'opera doveva ricevere solo un icollaggio delle parti cadute, ma nella speranza di avere un occhio critico mi domando se in realtà non sarebbe il caso di eseguire un restauro più lungimirante ma allo stesso tempo non invasivo e trattandosi di un opera tridimensionale di non cadere in una, non voluta, realizzazione di parti in gesso troppo ingombranti.
Ci tengo nel precisare che la situazione conservativa ,escludendo le numerose scheggiature, non è pessima.

Ps vi elenco in breve i dati dell'opera:

Testa in terracotta scolpita, h 50 cm,policroma con materiale originale a vista e tracce di colore a zone sopra,scheggiature su tutta la superficie comprese parti importanti come il naso, un orecchio e la zona sottostante al collo.

Grazie mille
Martina Caronna
Spedito da: laguna, Luglio 28, 2011, 9:18am; Replica: 1
Ciao Martina,
non sono specializzata nelle sculture in terracotta, però mi sorgono alcune domande che ti pongo, se avrai voglia di rispondere magari coinvolgiamo qualcuno più esperto!!! :)
Ma la scultura a che periodo e stile appartiene?
perchè la stuccatura a gesso bianca e poi il ritocco? in genere vedo, sulle terracotte archeologiche, la stuccatura di colore simile all'originale ma riconoscibile, spesso colorata in pasta con terre o cocciopesto.
Hai eseguito il tratteggio per le integrazioni? può avere una buona resa estetica, come è riuscito?
Si usano i colori a base naturale per il ritocco?
Perchè dici che occorrerebbe un restauro più lungimirante? per il fatto di colmare alcune lacune in più che lascerebbero scoperto il materiale originale e quindi creare differenze di risposta alle condizioni ambientali?
grazie per l'attenzione
ciao
Sara
Spedito da: Fleursdumal, Agosto 2, 2011, 9:40pm; Replica: 2
Essendo anche io non specializzata nel restauro delle sculture ma avendo avuto esperienze in cantieri di restauro archittonico ho voluto sperimentare.
L'opera risale ai primi del '900 ed è di uno scultore locale(marchigiano) è una testa in stile etrusco, potrebbe anche essere una copia la proprietaria non è informata su questo.
Il ritocco è in parte ad integrazione e in altre zone più estese a selezione cromatica neutra ho creduto fosse la soluzione migliore dato che in molte zone ci sono perdite di colore e il materiale di origine è a vista(ovvio che nelle zone "sensibili" come naso,orecchie ecc. non ho toccato nulla, non ho intenzione i eseguire un falso :).
Non ho miscelato terre e pigmenti con il gesso perchè ho visto che si usa nelle opere con grosse perdite e non è questo il caso.

Martina Caronna
Spedito da: cinnabarin, Agosto 2, 2011, 10:08pm; Replica: 3
non ho capito la questione della tempera all'uovo.
Spedito da: Fleursdumal, Agosto 3, 2011, 10:24am; Replica: 4
I pigmenti che ho utilizzato sono gli stessi che si utilizzano nella tempera all'uovo,io li ho utilizzati semplicemente diluiti in acqua senza l'aggiunta dell'uovo, dell'aceto e del latte.
Spedito da: cinnabarin, Agosto 3, 2011, 10:30am; Replica: 5
adesso ho capito, pigmenti senza legante quindi. sulle sculture l'ho già visto fare sfruttando la porosità del gesso per imitare toni delicati (sui gessi appunto) però solo sfregando leggermente con il dito appena sporcato nel pigmento sulla stuccatura nuova in modo che il pigmento prendesse nelle porosità dello stucco. Nel tuo caso anche acquarello andava bene.
Spedito da: Fleursdumal, Novembre 4, 2011, 4:26pm; Replica: 6
Grazie mille, ho ritoccato ad acquerello ed è stato un successo....a presto
Martina Caronna
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