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Forum Restauro e Conservazione  /  Fenomeni di umidita' e danni da sali  /  umidità di risalita in murature a sacco
Spedito da: RenzoArtHome, Novembre 3, 2011, 10:14pm
Buona sera arch. Maria Cristina, mi sono occupato spesso di queste problematiche riguardo all' umidità ascendente, da come lei mi descrive il problema credo che la barriera chimica sia l'unica soluzione possibile, escluderei il taglio meccanico e se posso permettermi anche altri tipi di risanamenti... per quanto riguarda i vespaio non peggiora la situazione ma neanche neanche migliora le problematiche delle murature, però ne beneficia il pavimento che risulterà più asciutto  e isolato termicamente... Ritornando alle barriere chimiche lei ha ragione ormai ve ne sono in diverse soluzioni io personalmente lavoro con prodotti di queste tipologie:
Soluzione bicomponente A+B a base di microemulsione silossanica in solventi eteropolari idrolizzati a catalisi separate con agenti promotori della penetrazione. Componente A: catalizzatore con agenti promotori della penetrazione e sostanza attiva di base. Componente B: microemulsione attiva reattiva. Vorei anche aggiungere che risanare una muratura a sacco non è cosa facile infatti sono poche ditte che hanno diffusori con rilascio del prodotto a contatto, le dico questo perchè se il diffusore non è all' altwezza della situazione il rilascio del prodotto verrebbe disperso attravarso le intercapedini del muro vanificando eventuali sforzi di risanamento.
Comunque dopo aver fatto la barriera chimica proporrei delle boiacche antisaline  bicomponenti in grado di impedire fisicamente l’idratazione dei sali da par te dei nuovi intonaci durante la fase di applicazione e asciugatura degli stessi.
Spero di esser stato chiaro se così non fosse non esiti a chiedere delucidazioni in merito...
Spedito da: chris, Novembre 4, 2011, 10:48am; Replica: 1
Chiarsisco meglio i miei dubbi: ho letto che impedendo la traspirazione delle pavimentazioni, l'umidità  risale lungo le murature.  Per impedire ciò, devo necessariamente rendere ventilata l'intercapedine creata dai ragni sotto il pavimeto, ma questo non renderà  dal punto di vista termico. Posso aggiungere l'isolante, ma tutto ciò è veramente necessario? Personalmente la ventilazione dell'intercapedine non la farei, al suo posto sono più orientata per una sovrapposizione di  magrone di livellamento, impermeabilizzante, isolante , massetto e pavimento. Per questo spero in qualcuno con più esperienza che mi dia qualche consiglio, possibilmente non qualcuno che vende iglù o intonaci deumidificanti ma un collega, grazie.
C'è qualcuno che ha utilizzato una barriera elettrosmotica ad anello e mi può dire se funziona e se funziona anche per le murature interne?
Abbassare la falda ha sicuramente funzionato per alcuni punti dell'edificio e suppongo, non avendo potuto fare misurazioni, che semplicemente il fenomeno sia continuato perchè non sono stati rimossi i vecchi intonaci compromessi. Devo, in questo caso, per forza utilizzare queste boicche antisaline o intonaci macroporosi opp. il tradizionale intonaco calce, sabbia e poco cemento può funzionarte allo stesso modo? Ancora grazie a tutti quei colleghi che vorrano farmi conoscere la loro esperienza.
Spedito da: Edgardo Pinto Guerra, Febbraio 1, 2014, 2:18pm; Replica: 2
Cara Arch.  Perdoni, il suo messggio mi era sfuggito. Penso avrà oramai risolto, ma rispondo comunque se altri avessero lo stesso problema. Nei vecchi edifici con muri portanti senza tagliamuro occorre distinguere tra la risalita attravrso il pavimento e quella attravrso i muri. Agiscono entrambi, ma indipendentemente l'una dall'altra.
  Purtroppo è molto diffusa la ingenua, e culturalmente ed architettonicamente errata, idea che anche in questi casi si debba riprodurre lo schema del "vespaio aerato" ovvero camera d'aria aerata (se no è inutile) standard per edifici nuovi con struttura portante in travi/pilastro in c.a. Nulla di più errato che confondere come sopra e sperare che questa camera faccia evaporare e rimuova anche la risalita che avviene nel muro.
Veda la pagina delle Schede Tecniche sul mio sito per disegni di soluzioni appropriate.
  Quanto alla barriera necessaria, iniettare nei muri a sacco è purtroppo spesso una lotteria e, personalmente, ritengo che la barriera più adatta ed efficace sia quella ad anello di elettrosmosi attiva. Ancora, veda la pagina "Tutte le barriere" sul Sito. Lì vedrà anche considerazioni sulla deumidificazione con impulsi elettromagnetici. Cordiali saluti da
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