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Forum Restauro e Conservazione  /  Pulitura  /  puliture dipinto '600
Spedito da: Giuseppe Digennaro, Luglio 9, 2012, 9:56am
Ciao a tutti, con una collega di studi abbiamo iniziato (per la nostra tesi finale) il restauro di un dipinto su tela della seconda metà del '600 che presenta una quantità di sporco immane!!!
Nei giorni scorsi abbiamo effettuato i test con metodi acquosi e abbiamo appurato che la Soluzione Tampone ph 8.5 con TAC era quella che rimuove più efficacemente il tenace sporco superficiale.
Durante i test abbiamo inoltre addensato una piccola quantità di soluzione al fine di migliorare la rimozione dello sporco ed il risultato è stato più che soddisfacente.
Ci siamo resi conto, però, che la soluzione tendeva a sbiancare dopo il lavaggio e l'asciugatura ed abbiamo quindi abbassato il ph a circa 8.
Per testare la soluzione tampone addensata abbiamo aperto due finestre, così da poter poi fare i test di cremonesi.
Le spiego quali sono le problematiche che stiamo riscontrando:

1 abbiamo addensato la soluzione tampone ph 8 + tac con Klucel-G al 3% procedendo in questo modo:
- applicazione del gel
- lasciato per circa 1 minuto
- massaggio con tampone inumidito leggermente
- rimozione con tampone asciutto (il gel ha assunto un colore giallo ocra molto intenso)
- lavaggio con acqua dem.
- asciugatura con tampone secco
per raggiungere la rimozione soddisfacente dello sporco sono necessari non meno di 4 applicazioni (e fasi successive) del gel.
Abbiamo ipotizzato di lasciar agire per più tempo il gel, magari addensarlo un maggiormente ed aggiungere un percentuale di TAC superiore

2 giunti finalmente alla rimozione dello sporco con la soluzione si notano sulla superficie ancora delle piccole macchie scure (alcune volte simili a piccole colature) insolubili nella medesima soluzione tampone (oltre che ulteriori residui di sporco nelle pennellate).
Aspettato un giorno dalla pulitura con gel abbiamo provato con i Test di Cremonesi e dal test si evidenzia che:
- a valori di fd da 77 (LA4) a fd 50 circa (LA9/LE6) il tampone si tinge leggermente di giallo, lo stesso giallo che si nota sui tamponi con soluzione tampone nelle ultime due applicazioni di gel, ma le macchie scure resistono
- la macchie si non riusciamo a lederle con nessuna soluzione dei test sia acquosi che di solventi organici.

Allego le foto, anche le macro dove sono ben visibile le macchie di cui parlo.
Speriamo che qualcuno possa aiutarci!
Spedito da: Giuseppe Digennaro, Luglio 9, 2012, 9:58am; Replica: 1
allego le foto
Spedito da: Giuseppe Digennaro, Luglio 9, 2012, 10:00am; Replica: 2
altre foto
Spedito da: ValentinaM, Luglio 9, 2012, 2:41pm; Replica: 3
Ciao Giuseppe,
premetto che senza provare manualmente è difficile dare consigli impeccabili, comunque, considerando che lo sporco pare davvero una cosa pesante, sia come punto di sporco e vernice alterata, sia come strato, che almeno in foto pare consistente, e considerato che la pittura che hai è molto chiara (bianchi e incarnati), direi che siete già ad un bel risultato. Le macchioline che rimangono, capita quasi sempre, e sui chiari è ovvio che si nota di più. pulire perfettamente un bianco è cosa ardua. La mia proposta ti sembrerà banale, ma ti consiglierei di rimuovere i puntini che restano semplicemente con bisturi localmente. E' un lavoro più lungo, ma spero che con le applicazioni di solvente, anche se non vano via, almeno si ammorbidiscano, in modo tale che tu possa asportarle facilmente a bisturi. In questo modo eviti di sollecitare ulteriormente il colore che già è stato sottoposto a vari passaggi di soluzione tampone e arrivati a questo punto, rischi di continuare a lavorare sul colore originale e non più sullo sporco. Non so se mi spiego, lo sporco ora è così localizzato e minuto, che diventa rischioso procedere oltre, su larghe porzioni, senza intaccare il colore.
Vedi se qualcuno sl forum ha delle proposte migliori, magari per rimuovere da subito tutto, ma solitamente su dipinti così antichi, una rifinitura a bisturi è spesso necessaria, sopratttutto sui chiari.
Spedito da: Giuseppe Digennaro, Luglio 9, 2012, 2:51pm; Replica: 4
Gentile Valentina, la ringrazio per la risposta esaustiva!
come temuto dobbiamo procedere a bisturi! Avevo già fatto delle prove e posso confermarti che si rimuovono tranquillamente; speravo però di non giungere ad una rifinitura meccanica!
Grazie mille, ma credo che procederemo in tal senso.
Spedito da: cinnabarin, Luglio 9, 2012, 5:22pm; Replica: 5
Pure a me sembra già un buon risultato. In caso  prova con lo specillo, lo usi con il bordo non con la punta un pò come dal dentista si rimuove il tartaro.
Spedito da: ValentinaM, Luglio 9, 2012, 7:25pm; Replica: 6
Giuseppe,
come ti dicevo, su colori così chiari è quasi impossibile raggiungere una pulitura perfetta senza il bisturi, negli interstizi devi necessariamente andarci localmente, anche la minima ombra su un bianco si vede, quando sul colore ci sono strati così tenaci e spessi. Puoi ritenerti soddisfatto del buon livello che hai raggiunto, soprattutto pensando che l'hai raggiunto con metodi innovativi e meno invasivi delle "bombe" tradizionali, il che non è poco e assolutamente vi fa onore!!!
Ma considera che se già hai messo sul colore 4 applicazioni di solvente, comincia ad essere rischioso, oltre non andrei. Consideratela una buona palestra questo bisturi, in fondo, per il dipinto della tesi è uno sforzo che si può fare no?
Buona lavoro!
Spedito da: Giuseppe Digennaro, Luglio 10, 2012, 1:17pm; Replica: 7
Ciao, a tutti!
oggi proverò a seguire il vostro consiglio sull'utilizzo del bisturi e decisamente andrò a caccia di uno specillo come consigliato da Roberto Bestetti!
Per ovviare alle quattro applicazioni di gel, stavamo optando per una soluzione tampone addensata invece che al 3%, al 4% e lasciata agire per più tempo e poi massaggiata o con tampone o con pennello morbido.
Vedremo....abbiamo colto il messaggio che il bisturi ci tocca  :P...come detto da valentina Muzii è uno sforzo che possiamo fare.
Questo restauro è tutta una palestra dato che stiamo lavorando direttamente nella chiesa di conservazione dell'opera e non nei laboratori della scuola, quindi siamo un po lasciati alle nostre deduzioni e alla comunicazione web con i docenti ed i restauratori che possono darci una mano!!
Sono certo che mi rifarò vivo per le altre operazioni di restauro di quest'opera!! ;D
Grazie mille

Giuseppe
Spedito da: ValentinaM, Luglio 11, 2012, 1:17pm; Replica: 8
Esatto, tenta di ridurre il nr di applicazioni, lasciando agire + tempo. spesso un prodotto che pare non funzionare, ha solo bisogno di qualche minuto in più. La forma addensata aiuta anche in questo, puoi fare un vero e proprio impacchino. Occhio ai tempi e ai bordi, se no ti ritrovi il dipinto a quadretti!
Spedito da: yusi, Agosto 6, 2012, 8:47pm; Replica: 9
salve sono appena entrata nel forum sono una restauratrice di dipinti su tela
Spedito da: cinnabarin, Agosto 6, 2012, 11:10pm; Replica: 10
grazie della presentazione, per scrivere nel forum è obbligatorio inserire la firma completa nel centro utente grazie
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