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Forum Restauro e Conservazione  /  Fenomeni di umidita' e danni da sali  /  Risanamento muri interni in mattoni
Spedito da: Abata, Settembre 18, 2012, 3:22pm
Salve, sono un nuovo iscritto. Dopo aver consultato le diverse categorie non sono riuscito a trovare una risposta al mio quesito.
Devo ristrutturare una casa, accostata su due lati (est e ovest), di due piani risalente al 1920. I muri del piano terra erano rivestiti di perline in plastica e legno. Dopo la rimozione del rivestimento ho scoperto la seguente situazione. Fino a 1,5 m. da terra vi è un intonaco in buono stato, non vi sono tracce di umidità (la casa è rialzata, rispetto al piano stradale di circa 50 cm.
Oltre i 1,5 m l'intonaco (di spessore di 2 cm si sgretola con facilità portando alla luce mattoni pieni. Fin qui nulla di preoccupante, però lo stesso cemento (calce) che lega i mattoni si sgretola con una estrema facilità. Sembra aver perso ogni potere legante.
Ritengo quindi di dover intervenire, togliendo parte del cemento dalle fughe per poi ripristinarlo, magari con apposita fugatrice. Ecco le mie domande:

1 - per polire bene i mattoni e rimuovere parte dell'attuale legante come posso agire? Idropulitrice o sabbiatrice?
2 - una volta pulito il tutto, quale nuovo legante mi consigliate di inserire tra i mattoni?
3 - la parte inferiore dall'intonaco, che si trova in buono stato, la posso lasciare oppure è consigliato rimuoverla?
4 - essento parte dei muri in questione portanti è consigliato anche il consolidamento/rafforzamento.

Grazie e saluti

Spedito da: Edgardo Pinto Guerra, Settembre 20, 2012, 7:30am; Replica: 1
Salve e benvenuto - come descritto, e senza foto o documenti, sembra un caso curioso! nel senso che sembra strano che il basso dell'intonaco sia in buono stato MA forse non tanto. Molto probabilmente, ma qui azzardo un'ipotesi forse non vera, ma verosimile, questo è ciò che è successo: in un primo momento si è degradato l'intonaco basso come normale. E' stato rifatto diverse volte finché in anni recenti non è stato messo un intonaco "risanante" tipo 498-1R del tipo che  contiene idro-repellenti che "bloccano" i sali dannosi in uno sciroppo all'interno del muro impedendo loro di entrare nell'intonaco, e pertanto di cristallizzare e di fare danni . Questa teoria funziona finché il muro retrostante rimane bagnato. Il problema è che manda il livello dell'umidità più in alto. Lì, dove non c'è il nuovo intonaco, cioè la parte alta, cioè al, e oltre il, limite superiore dell'intonaco nuovo, il muro per forza si asciuga, i sali cristallizzano e fanno i danni che vedi oggi distruggendo l'intonaco "normale", forse ancora quello originale.
   Questa la possibile spiegazione. Ora che fare? Il rimedio migliore per la vivibilità, la durata e la correttezza di intervento sarebbe: togliere l'intonaco marcio e quello nuovo buono, fare una barriera alla risalita, aspettare un paio di mesi che il muro si asciughi, grattare a secco e stilare a nuovo i corsi consumati con una buona malta idraulica e pochissimo cemento. Quando avrà fatto presa, togliere i sali che emergeranno e quelli vecchi accumulati con un impacco tipo Cocoon e rifare un nuovo intonaco traspirante a base solo di calce naturale. Invece, può fare la stessa cosa senza la barriera. Durerà finchè durerà, diversi anni. NON usare idropulitrice, non faresti che distribuire i sali.
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