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Forum Restauro e Conservazione  /  Restauro carta  /  colla per restauro della pelle
Spedito da: stella mimmotti, Settembre 26, 2013, 2:26pm
Ciao a tutti!

un consiglio veloce veloce...
qual è secondo voi la colla migliore per restaurare le copertine in pelle?
grazie a tutti
stella
Spedito da: alessandro sidoti, Ottobre 2, 2013, 7:59am; Replica: 1
Ci sono vari problemi legati alle colle per il restauro del cuoio, il primo è che le colle a base d'acqua tendono a scurire la pelle, quindi vanno usate molto dense. Io ho una preferenza un po' anglosassone per la colla d'amido che funziona molto bene è facile da addensare e non asciuga troppo velocemente. Purtroppo alcuni cuoi tendono a scurire facilmente con la colla d'amido e in quel caso uso della colla mista che asciugando un po' più velocemente macchia meno. Il klucel G in alcool funziona bene solo per i consolidamenti  ma non ha abbastanza potere adesivo a mio avviso. Avete provato a fare i restauri del cuoio con la carta giapponese ? Io se la lcuna non è molto estesa sono molto soddisfatto dei risultati, si usa meno adesivo sono più veloci e all'occhio non disturbano affatto anzi ! Un'accortezza se la pelle è un po' lucida ricollare le lacune con un po' di Klucel...
Ale
Spedito da: stella mimmotti, Novembre 12, 2013, 10:48pm; Replica: 2
Anche io spesso utilizzo la carta giapponese per il restauro delle copertine, specie se le lacune sono piccoline e in posti come gli angoli, la cuffia e lo snodo, mi sembra che il lavoro venga più pulito rispetto al restauro con la pelle.
Per quanto riguarda la colla d'amido dove la posso trovare? ho provato ha chiedere ai rifornitori classici (cts) ma non hanno questo tipo di prodotto...
grazie mille Stella
Spedito da: Adriano, Novembre 13, 2013, 10:52pm; Replica: 3
Scusa se ti scrivo ora le mie esperienze.
Da quando ho imparato l'arte dell'uso delll'amido modificato (mais o grano), la adopero sempre nel restauro delle legature. Per il restauro della pelle, uso un'accortezza: metto due o quattro strati di adesivo su entrambe le parti da unire, attendendo che sia quasi asciutta (al tatto sento che appiccica poco) prima di spennellare un altro strato. Come dice Alessandro, asciuga lentamente, ma hai anche il tempo di 'lavorare' la pelle, senza lo stress delle colle viniliche veloci ad asciugare. La dose che preparo, è 1 parte di amido e 4 di acqua, anche se poi la diluisco un pò, dipende dalla pelle che ho in trattamento. Non ho trovato particolari problemi di colori tranne per quelle con problemi di 'red rot'. Anche se uso il KlucelG per fissare, le colle scuriscono la pelle. Peccato che ancora oggi non si possa uarlo ufficialmente per i documenti d'archivio, soprattutto nel restauro delle pergamene. Per prepararla adopero il microonde, mettendo la ciotola con l'amido discolto nell'acqua nella parte alta, e, a 500/800W, scaldo il preparato, controllandoe mescolando, di tanto in tanto, finchè si addensa (budino). A fine cottura (2-5 minuti circa), lascio raffreddare la colla, immergendo la ciotola in acqua fredda. Poi con una pezza di stoffa la 'setaccio'. Prova a chiedere da Bresciani.
Spedito da: alessandro sidoti, Novembre 18, 2013, 3:20pm; Replica: 4
Il problema è proprio trovare la colla d'amido modificato, quello Giapponese lo trovi da Bresciani si chiama Zin Shofu ma non è modificato, il modificato è prodotto dalla Cerestar ma viene venduto al quintale e  quindi non si riesce a trovare in commercio sfuso. Lo zin shofu funziona bene, per la preparazione ci sono miriadi di ricette considera però che se gelifica non vuol dire che sia cotto abbastanza per incollare, quindi provalo fra due dita se senti che comincia ad appiccicare vuol dire che ci sei. Io in realtà lavoro con circa il 10 per cento di amido che però cuocio di più (non esiste il rischio di scuocere !) poi lascio raffreddare e e setaccio.

Ale
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