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Forum Restauro e Conservazione  /  Temi in generale  /  muffa e umidità di risalita acrilico su tavola
Spedito da: letiziasolda86, Maggio 29, 2014, 9:12am
:'( Buongiorno a tutti, sono Letizia Soldà, ho bisogno del vostro aiuto ho navigato nel forum in cerca di risposte ma non le ho trovate. Sono una pittrice laureata in belle arti e mi è stata commissionata durante l'estate 2013 la realizzazione pittorica di una via crucis.  tale via crucis andava collocata in capitelli esterni in una vallata di montagna molto fredda e molto umida dove la brina è presente almeno 10 mesi all'anno. Le stazioni sono state dipinte su tavola (pannello multistrato) con acrilici di ottima qualità su un fondo preparato con gesso acrilico e protetta poi con una vernice anti uv della lefranc & bourgeois. (vernis a tableaux anti - uv). Il committente ha però commesso il grave errore di montare i pannelli il 27 ottobre (dove la temperatura era di un paio di gradi sopra lo zero) sui capitelli (in muratura appena intonacata e non asciutta) con del silicone senza lasciare la minima aria tra la tavola e il muro, oltretutto la testa del pannello appoggia su un davanzale in legno di larice non trattato che non avendo minima inclinazione trattiene la pioggia e la fa risalire lungo la fibra del pannello. Il problema che mi si presenta a oggi è il seguente, durante l'inverno i miei dipinti si sono ricoperti di muffa, che ha avuto tutto il tempo di lavorare sul colore siccome la vallata è irraggiungibile nel periodo invernale. Ora sono stati smontati dalla collocazione e mi è stato chiesto di "restaurare" le opere e di trovare un sistema per rimontarle evitando problemi di muffa e umidità, sostanzialmente non sò cosa fare, non sono una restauratrice e nella mia zona non vi sono restauratori che oltrettutto dovrebbero lavorare gratuitamente perchè i fondi sono terminati. Volevo quindi arrangiarmi come posso. Mi aiutate?Con cosa posso pulire la muffa?come procedo poi una volta fatti i ritocchi? che vernice posso usare per fare in modo che condensa e umidità non ristagnino formando di nuovo muffe e funghi?aiutooooooooooooooo
in allegato le condizioni delle stazioni messe peggio
Spedito da: BettiAlberto, Maggio 29, 2014, 1:11pm; Replica: 1
Potresti valutare la possibilità di mettere un pannello in silicato di calcio dietro al mustistrato ( spessore 25 mm ), applicando poi i panneli al supporto murario con un distanziatore da 1 cm. Può essere una soluzione ?
Spedito da: letiziasolda86, Maggio 29, 2014, 1:55pm; Replica: 2
può essere una soluzione certamente, grazie! ma per la muffa creata dall'umidità che si deposita sulla superficie pittorica per la condensa e la brina? pensavo a una vernice molto tenace, da permettere di pulire senza asportare colore, ma quale?e la pulitura con cosa la eseguo?
Letizia
Spedito da: cinnabarin, Maggio 29, 2014, 7:10pm; Replica: 3
legno, acrilico e vernice, in ambiente umido e sottoposto al gelo? non credo purtroppo che ci sia soluzione accettabile:  secondo me avresti dovuto usare un supporto totalmente minerale, colori minerali a calce o meglio ai silicati e non applicare alcuna vernice. Non credo allo stato attuale, purtroppo, che sia possibile alcun restauro perché le cause del degrado sono insite nei materiali scelti, il legno che trattiene umidità, l'acrilico che ammuffisce e la vernice che peggiora solo le cose: mi spiace.

Il colore acrilico credo abbia già difficoltà in esterno in un clima più facile, la vernice che hai nominato non è un materiale per esterno, ed è comunque un materiale acrilico, e il presunto filtro UV bisognerebbe valutarlo conoscendo esattamente il materiale impiegato (cosa che non credo sia comunicata dalla ditta produttrice) per intendersi un font un Irganox (già sorpassar negli anni 50)  un conto tinuvin 292 , e comunque all'esterno assai poco performanti.

per la muffa dovresti poter togliere almeno quella superficiale con soluzioni diluite di Benzalconio cloruro, per la muffa penetrata nel colore in genere non c'è soluzione. Prove preliminari per testare la resistenza del colore sono d'obbligo.
Spedito da: letiziasolda86, Maggio 29, 2014, 7:42pm; Replica: 4
il colore acrilico in esterno a dire il vero tiene molto bene, ho pitture anche da diversi anni esposte all'esterno  sempre su pannello e per nulla rovinate.  Il problema qui non è il colore (che non presenta distacchi ne sbiadimenti)  la scelta dei materiali è stata voluta espressamente dal committente, che a dire il vero le voleva addirittura su tela, e che ha fornito lui stesso il pannello multistrato (su tela a quest'ora sarebbe presumibilmente marcia) la vernice utilizzata riporta la dicitura per esterni, ma come sospettavi non vi è la materia prima impiegata, è una vernice a solvente e non all'acqua, sta a capire quale solvente. Il problema ora non è come si doveva fare ma come si potrebbe minimizzare il danno, se avessi potuto scegliere avrei utilizzato anche io dei silicati....fatto sta che il problema c'è e devo risolverlo,  mettere una barriera tipo plexiglass o vetro?
Spedito da: cinnabarin, Maggio 29, 2014, 7:52pm; Replica: 5
peggiorerebbe la cosa probabilmente, impedendo evaporazione.

se è una scelta del committente. In quelle condizioni non puoi fare altro che trattare con biocida regolarmente.  altrimenti c'è solo la bacchetta magica.
Spedito da: cinnabarin, Maggio 30, 2014, 7:28am; Replica: 6
rispondo qui al tuo PM, così che anche gli alti utenti possano leggere:

secondo me non si può pensare di isolare un supporto poroso e igroscopico con un vernice, seppure come quella che mi hai indicato, per nautica.  anche una piccola parte di umidità  che dovesse essere presente nel legno (e ci sarà sempre) o un po' di acqua/umidità che dovesse riuscire a passare la vernice, potrebbe creare effetti tanto più devastanti quanto dura e spessa sarà la vernice che applichi. come ti dicevo sopra, secondo  me  spero di sbagliarmi, piuttosto che cercare di applicare altri materiali che son solo dei palliativi, cerca come ti è stato suggerito di creare le condizioni idonee a evitare condensa e umidità, isola l'opera con materiali minerali dal contatto diretto con il muro, lascia spazio dietro, e non chiudere il fronte con vetri o vernici. applica antimuffa. più di questo non si può fare, sempre secondo me.  
Spedito da: ValentinaM, Giugno 1, 2014, 7:08pm; Replica: 7
Anch'io sono d'accordo con Cinnabarin: le condizioni proibitive del luogo, unite ai materiali costitutivi creano un mix devastante. Il cliente lo so, ha sempre ragione, ma bisognerebbe far capire che certe cose non possono esser fatte. Non è colpa tua, ma a questo punto non vedo anch'io altre possibili soluzioni oltre quelle già elencate (che comunque forse miglioreranno ma non risolveranno del tutto). Non so se vanno collocate in un punto particolare, magari cambiate collocazione, in un punto più assolato che almeno qualche ora al giorno le tavole abbiano facoltà di asciugarsi un po' dall'umidità della notte e del mattino...Mi dispiace...
Spedito da: letiziasolda86, Giugno 3, 2014, 8:59am; Replica: 8
purtroppo no, non possono essere collocate in un altro luogo, i capitelli sono fissi e sono dei bei cubi in muratura di un metro per un metro, ora sto valutando di far fare una stampa su alluminio e esporre quella, mentre le originali si potrebbero conservare nell'adiacente chiesetta.Vediamo che dicono!
Spedito da: ValentinaM, Giugno 9, 2014, 11:25am; Replica: 9
Forse la soluzione migliore! Le condizioni sono proibitive per materiali "artigianali"...
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