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Forum Restauro e Conservazione  /  Restauro carta  /  Colla per ricollatura/rinsaldo post lavaggio
Spedito da: T.Fossanova, Settembre 17, 2015, 3:11pm
Buon pomeriggio a tutti.
20 anni fa la ricollatura post lavaggio si faceva con la Metilcellulosa, normalmente 4-5 gr per litro. Poi è venuto il periodo della gelatina di pelle animale (che 20 anni fa sembrava assai dannosa, perchè poteva causare l'attacco di microorganismi) e la Tylose è stata bandita. Ora si legge di gel di Gellano e "cellulose ether". Qualcuno mi sa dire, cosa è davvero consigliabile?
Grazie
Spedito da: alessandro sidoti, Settembre 18, 2015, 7:42am; Replica: 1
Scusa ma non stati citando le fonti delle tue affermazioni, la gelatina è stata in effetti rivalutata, sul fatto che il tylose sia stato bandito non capisco la tua affermazione qui in Italia è utilizzato comunemente. Il gel di gellano non l'ho mai sentito utlizzato per la collatura ma solo per le pulizie con i gel rigidi.

Ale
Spedito da: T.Fossanova, Settembre 18, 2015, 8:14pm; Replica: 2
Ciao Alessandro, quanto a Tilose e gelatina ormai superate, mi rifaccio a questa tesi presa sul sito dell'università di Münster http://www.uni-muenster.de/Forum-Bestandserhaltung/kons-restaurierung/prest-stab.html#2-text " Nachleimen: Das Nachleimen ist die einfachste und eleganteste Möglichkeit, einem geschwächten Papiervlies erneute Stabilität zu verleihen. Die Methode orientiert sich an der historischen Methode der Blattleimung, verwendet heute jedoch nicht Gelatine, sondern moderne Festigungsmittel, meist Celluloseether."
Oltre a questo, secondo Weronika Liszewska (tesi pubblicata sul sito della IADA) anche Funari ( non ho idea di cosa sia ) e amido di frumento sono ottimi metodi per la ricollatura.
Tu mi confermi quindi che in Italia la soluzione di metilcellulosa è quindi ancora accettata e ufficialmente usata? Questo mi conforta. Stare dietro alle decine di teorie diventa un lavoro a tempo pieno 😀 E a tuo a avviso tra gelatina e tilose, quale è meglio?
Grazie mille per l'aiuto e buona serata
Spedito da: alessandro sidoti, Settembre 21, 2015, 9:13am; Replica: 3
Ti confermo che qui in Italia, al momento è in uso il Tylose per la ricollatura. Penso che se vuoi un parere dei restauratori italiani delle citazioni in tedesco senza traduzione possano non favorire la discussione. Inoltre, sempre per favorire lo scambio di opinioni se citi qualche tesi, se possibile cerca di fornire il link da cui scaricarla.

Grazie

Ale
Spedito da: Alessia Strozzi, Febbraio 12, 2016, 1:10pm; Replica: 4
Gentile T.Fossanova,

credo abbia commesso un errore di traduzione:
" Nachleimen [...]. Die Methode orientiert sich an der historischen Methode der Blattleimung, verwendet heute jedoch nicht Gelatine, sondern moderne Festigungsmittel, meist Celluloseether."
"la ricollatura [...]. Il medoto si orienta sul metodo storico di ricollatura dei fogli, adottando/usando oggi tuttavia non gelatina, bensì moderni "mezzi-rafforzativi", per la maggior parte Eteri di cellulosa."

La metilidrossietilcellulosa (nome commerciale: Tylose MH300p) è un derivato degli eteri di cellulosa, ma ne esistono vari, tra cui il Klucel G, il Culminal. La Tylose, rimane economicamente vantaggiosa, assolvendo egregiamente al suo compito di ricollatura.

Creo che la differenza da ravvisarsi tra scelte operative in Germania o in Italia, sia da imputare ai depositi. Mi spiego meglio, in Germania, ma anche in Inghilterra, usano senza problemi l'amido come normale adesivo, non perchè non sappiano che può essere fonte nutritiva per microrganismi e insetti, ma perchè hanno depositi condizionati e tenuti perfettamente sotto controllo. Con i valori tenuti secondo i parametri della conservazione preventiva, non si sviluppano infestanti.
In Italia, vuoi per i depositi non sempre perfetti, vuoi che al sud il clima è davvero più caldo, si usa la metilidrossietilcellulosa per evitare problemi che a condizioni non controllate potrebbero insorgere se si usasse l'amido.
Oggi è anche presente in commercio l'amido di grano modificato Zin Shofu, di più difficile attacco da microrganismi e insetti.

Qui può invece trovare informazioni sul Gellano con relative indicazioni bibliografiche:

http://www.icpal.beniculturali.it/restauro_librario_progetti.html

Le consiglio anche questo dizionario tedesco-italiano fatto molto bene: http://www.leo.org

Sperando di essere stata d'aiuto, saluto  :)

Alessia
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